La trasformazione digitale di Eni non si ferma: presentato il nuovo supercomputer HPC4

 

Ci sono aziende che da tempo hanno capito che lo sviluppo e l’innovazione passano per l’evoluzione digitale: una di queste è Eni, che da poco ha presentato il supercomputer HPC4, un vero miracolo dell'informatica che oggi fa dell’azienda italiana una delle più forti al mondo per potenza di calcolo.

Il supercomputer HPC4 si trova nel Green Data Center di Eni, realizzato nel 2013 a Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia; è la casa digitale di Eni dove il processo di digitalizzazione del colosso italiano prosegue spedito ormai da tempo. Tanti i traguardi importanti raggiunti finora: basti pensare ai risultati ottenuti in materia di risparmio energetico, che sono valsi all'azienda un PUE (Power Usage Effectiveness) di 1,175 rispetto a una media mondiale di 1,8. Questo vuol dire non solo un calo drastico nelle emissioni CO2 (18.000 Ton risparmiati all’atmosfera tra il 2014 e il 2017) ma anche ben 50.000 MWh di elettricità in meno.
 

Qualche dato sul supercomputer HPC4

Vero gioiello della tecnologia, l’HPC4 ha un’infrastruttura di calcolo con capacità che arrivano a picchi di a 22,4 Petaflop (22,4 milioni di miliardi di operazioni matematiche in un secondo), il che lo rende il supercomputer più potente d’Europa e il 3° al mondo alle spalle dei colleghi cinesi Sunway TaihuLight (93 Petaflop) e Tianhe-2 (33.86 Petaflop).

Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni, ha commentato:

Questi potentissimi computer ci aiutano molto a minimizzare l’incertezza, a minimizzare il rischio degli investimenti e il rischio per l’integrità delle attrezzature e delle persone. Con HPC4 abbiamo fatto poco outsourcing e abbiamo basato tutto su competenze al nostro interno, è il frutto di algoritmi elaborati al nostro interno e si adatta perfettamente alle esigenze della società.

E la tua azienda ha già degli impianti tecnologici al passo con i tempi? 

Scopri il servizio che può aiutarti a entrare in una nuova era della tecnologia: